Fu collocato in congedo nel 1979 ma la Polizia ebbe bisogno ancora di lui nell’anno successivo in cui la terra tremò in Irpinia provocando morte e distruzione essendo un servitore dello stato attento e ligio al dovere. Un angelo del terremoto che prestò la sua opera a favore delle popolazioni della Campania e Basilicata colpite dal sisma del 23 novembre 1980, tanto da ricevere un diploma di benemerenza con medaglia, direttamente dall’allora commissario straordinario dell’epoca Giuseppe Zamberletti. Ricordato ad Ariano l’appuntato Antonio Santolillo, per lunghi anni figura di spicco del locale Commissariato di Polizia. Un uomo d’altri tempi che ha saputo sempre onorare la sua divisa, dimostrando grande coraggio, spiccato acume investigativo, determinazione, senso di responsabilità e attenzione verso gli ultimi soprattutto in momenti grande difficoltà legati ad eventi calamitosi. L’idea di ricordarlo, attraverso un momento celebrativo in forma strettamente privata è partita dal nipote Antonio Pompeo, che porta il suo stesso nome: “Ho sempre avuto questo grande desiderio nel cuore, di fare qualcosa per onorare la figura di mio nonno. Mi è venuta l’idea di raccogliere qualche foto e attestato e di coinvolgere in questo piccolo momento celebrativo il Vice Questore Maria Felicia Salerno, a cui va tutta la nostra stima, per averci accolto con grande calore e semplicità nel suo ufficio. Non finiremo mai di ringraziarla per l’emozione che ha saputo regalare alla nostra famiglia, siamo veramente commossi e nello stesso tempo certi di aver fatto cosa gradita ad un grande uomo, che come tanti servitori dello stato, amava profondamente la sua divisa.” Commozione da parte dei figli Gerarda, Antonietta, Patrizia e Luciano e nipoti che hanno abbracciato il dirigente Salerno omaggiandola di una targa ricordo per la sua instancabile opera quotidiana al servizio dello Stato e dei cittadini nel rispetto della legalità e giustizia.
Gianni Vigoroso
