Il dramma dei dipendenti della Calcestruzzi Irpini è andato in scena stamane davanti alla prefettura di Avellino. Il Tar di Salerno con un provvedimento aspramente contestato dal sindacato ha chiuso la cava situata nel territorio di Salza Irpina. L'azienda è stata costretta a chiudere e ora almeno 250 famiglie si ritrovano nella più completa disperazione. Davanti alla prefettura le voci dei dipendenti raccolte da Otto Channel (canale 696): lavoratori e sindacati si battono perché la Regione e il genio civile risolvano una situazione paradossale.
Il Tar chiude la cava: esplode un nuovo dramma occupazionale
La vertenza della Calcestruzzi Irpini: quando la giustizia mette in disperazione centinaia di famiglie
Avellino.
