Non c’è alternativa alla fusione tra Alto Calore e Gesesa. Ne sono convinti gli attori del tavolo interprovinciale che è tornato a riunirsi oggi ad Avellino in Provincia per la gestione idrica in Irpinia e Sannio. Il presidente dell’Alto Calore Lello De Stefano rispedisce al mittente le accuse di chi sostiene che stia svendendo il patrimonio idrico irpino, mentre l’amministratore delegato di Gesesa Piero Ferrari parla di investimenti per il territorio irpino sannita pari a 20 -25 milioni per i prossimi anni e chiarisce che privato non vuole dire necessariamente profitto.
Acqua, verso la fusione Acs - Gesesa: decidono i sindaci
L'incontro a Palazzo Caracciolo questa mattina
Avellino.
