«Una città senza memoria è una città senza futuro. E la riapertura del Museo civico vuole rappresentare per la città di Avellino il luogo della memoria avellinese». A dichiararlo il sindaco Paolo Foti, intervenuto questa mattina in occasione della conferenza stampa per la riapertura di Villa Amendola, chiusa per un breve periodo di tempo per consentire lavori di ampliamento delle sale e la posa in opera di un moderno sistema di videosorveglianza. Interventi che sono stati finanziati dalla Regione Campania per un importo di poco superiore ai 78mila euro nell'ambito del "Progetto di Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Terra di Mezzo". Leggi l'articolo completo e guarda il video sull'app Ottopagine News.
Rocco Fatibene
