Una mozione per eliminare l'amianto a Quattrograna. A presentarla sono stati i consiglieri comunali Gianluca Festa, Francesca Medugno, Domenico Palumbo, Giuseppe Negrone ed Antonio Genovese. L'obiettivo: l'inserimento dell'intervento di completamento del progetto di "Riqualificazione ambientale area Quattrograna est: sostituzione copertura tetti edifici comunali con tecnologia fotovoltaica", nell'accordo aggiuntivo relativo al programma P.I.U. Europa, che l'Amministrazione sta per firmare con la Regione Campania. «L'eliminazione dei tetti contenenti eternit, infatti, rappresenta una priorità che l'Amministrazione non può assolutamente trascurare: per questo – si legge in una nota dei quattro consiglieri componenti della commissione lavori pubblici - porteremo la questione all'attenzione dell'assise al fine di ottenere il via libera all'opera. Da troppi anni, ormai, i cittadini del popoloso quartiere avellinese attendono la risoluzione di questa problematica che, oggi, finalmente può registrare un lieto fine. I consiglieri, tenendo conto della esigenza dover inserire nell'accordo le somme sufficienti ad ultimare gli interventi del programma P.I.U. Europa già avviati e ancora non completati, intendono, inoltre, impegnare il Sindaco e l'Amministrazione al fine di prevedere nell'intesa il finanziamento di altre due opere strategiche. La prima è relativa al completamento della "Sistemazione idraulica ed ambientale del torrente Fenestrelle", nella zona al confine con Monteforte, mentre la seconda prevede il completamento della "Sistemazione ed adeguamento di via Don Giovanni Festa (ex Bonatti)" nel tratto che va dal Cimitero fino all'area dell'ex Isochimica. Auspicando che in tempi rapidissimi l'argomento possa essere discusso, manifestiamo fiducia rispetto all'accoglimento della nostra richiesta da parte dell'intero consiglio, in considerazione della esigenza improcrastinabile di provvedere al completamento delle opere pubbliche ancora non ultimate e, soprattutto, di provvedere ad una necessaria rimozione delle coperture in eternit degli edifici di Quattrograna Est».
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