Nati prematuri, grande festa al Moscati per 40 bimbi

24 femminucce e 16 maschietti in salute dopo aver superato i primi difficilissimi mesi di vita

Avellino.  

C’erano anche i tre gemellini che alla nascita pesavano poco più di 800 grammi ciascuno alla Festa dei prematuri organizzata, anche quest’anno, dall’Unità Operativa di Patologia Neonatale e Terapia Intensiva dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. E insieme a loro quasi tutti i quaranta prematuri, 24 femminucce e 16 maschietti, venuti al mondo nel 2014, che sono riusciti a superare le difficoltà legate alla nascita pretermine grazie alle cure e alle attenzioni prestate dai medici e dagli infermieri del reparto diretto dalla dottoressa Lucia Amatucci.

I piccoli, accompagnati dai loro genitori, si sono ritrovati ieri mattina nell’aula multimediale della Città Ospedaliera. «E’ stata una grande emozione rivedere le famiglie con le quali abbiamo condiviso momenti di preoccupazione e di gioia – sottolinea la dottoressa Amatucci - Ne abbiamo avuto parecchi quest’anno di bimbi sotto il chilo è uno dei motivi per cui abbiamo avuto una diminuzione di prematuri che più sono di basso peso più prolungano la degenza in ospedale e meno posti abbiamo a disposizione da dare. Pero questo ci ha fatto piacere, perché significa che abbiamo lavorato bene, con impegno e quindi le soddisfazioni sono maggiori. Abbiamo dato di più, perché portare avanti questi bambini è molto più difficile rispetto ad un bambino più grande. Quello che ci ha dato ancor più soddisfazione è che quest’anno siamo partiti anche con il progetto dell’ipotermia, una tecnica che si attua con bambini che nascono asfittici. Quest’anno abbiamo trattato cinque casi di ipotermia”.

"Mia figlia è nata di ventotto settimane il 2 gennaio 2014, ci racconta il padre di una bimba, praticamente dopo sei mesi. È stata altri sessanta giorni in incubatrice, tutti i giorni siamo venuti qui in ospedale, la preoccupazione era tanta, però poi, piano piano, si è fatta un gigante”. Nel corso della mattinata, a cui ha partecipato anche il Direttore generale del Moscati, Giuseppe Rosato, sono stati consegnati a tutti i piccoli dei giochi donati dal titolare del negozio “Io Bimbo” di Avellino.