Mentre si commemora Mancini in occasione del bicentenario della nascita a Napoli la sua tomba versa nel degrado più totale e ad Ariano viene cancellata addirittura una strada in suo onore. L’indignazione di Giovanni Maraia: “Vogliamo ricordare al Sindaco di Ariano Irpino, al Prefetto di Avellino al comitato preposto alle celebrazioni, che il Consiglio Comunale di Ariano, con un atto arbitrario, illegittimo e per tanti aspetti violento, eliminò la targa che indicava l'intitolazione a Pasquale Stanislao Mancini della piazza antistante il Tribunale di Ariano Irpino e intitolò detta piazza al senatore Enea Franza, primo senatore del Movimento Sociale Italiano.”
Un capitolo che ora torna alla ribalta, proprio alla luce delle celebrazioni in atto sulla figura dell’illustre cittadino della Baronia, uomo dalla cultura immensa, personaggio poliedrico, protagonista insieme all’altro grande irpino, Francesco De Sanctis del periodo più importante e controverso della storia dell’Unità d’Italia.
Gianni Vigoroso
