Quattordici attentati negli ultimi anni agli impianti eolici dell'Alta Irpinia. Per Claudio Fava – sul Fatto Quotidiano – è una questione tra criminalità. Una ricostruzione davvero sconcertante, che esula il libero dibattito su eolico sì, eolico no. Come si fa, infatti, a ritenere alla stessa stregua vittime e attentatori? Mitragliate e bombe contro gli impianti, eppure gli imprenditori che gestiscono i parchi in Irpinia non possono e non devono avere il rispetto dovuto a chi subisce delle intimidazioni.
Una logica almeno assurda, figlia di un dibattito sull'eolico che non è mai uscito dai canoni del pregiudizio, ai limiti della guerra di religione.
