Eppure la street art è amata e rispettata in tutte le città. Tranne ad Avellino. Questo pomeriggio Carlos Atoche è salito sulla sua scala per rimettere mano a quello stesso muro su cui lo scorso settembre fu coperta la sua Madonna con il Mandrillo tra centinaia di polemiche su tema, forma d'arte e opportunità di una scelta artistica. La Madonna del Mandrillo aggredita e cancellata di notte con la vernice bianca non voleva restasse così. Così Atoche è tornato ad Avellino. Lo aveva anticipato nei mesi scorsi.
Questa almeno era l’intenzione. Ma pare che le tensioni siano esplose e alcuni commercianti della zona e qualche residente non abbiamo gradito il suo ritorno. Eppure si tratta di un intervento artistico autorizzato e da fare su una superficie privata. (Foto fonte facebook, ndr)
E' servito l'arrivo dei Carabinieri per placare gli animali. Il lavoro è stato temporaneamente interrotto, giusto qualche ora per appianare le divergenze.
Insomma, una brutta pagina per la città. Mentre le altre si arricchiscono e si rigenerano con l'arrivo di artisti come Atoche. Solo ieri a Napoli è stato il sindaco de Magistris a tagliare il nastro del nuovo murale nella Sanità.
Siep
