I pali della discordia finiscono su Striscia La Notizia. Si tratta dei grossi pali in ghisa per l’elettrificazione della rete a supporto della metro leggera ad Avellino.
La fortunata trasmissione Mediaset, grazie al servizio dell’inviato Luca Abete ha mandato in onda ieri sera le immagini della selva dei pali al centro dei marciapiedi, nel bel mezzo delle rampe per disabili, vicinissimi alle finestre dei primi piani degli edifici della città, con cabine per l'elettrificazione del sistema tra case popolari e dove giocano i bambini.
Un problema assai noto agli avellinesi che, su iniziativa di Massimo Passaro, si sono appunto attivati per firmare anche una petizione per chiedere lo spostamento dei pali, ormai diventati famosi a livello nazionale. Una polemica che non trova soluzione di sorta visto che ogni giorno c'è un punto della città in cui si scopre un nuovo palo e un nuovo assurdo posizionamento.
Il servizio si chiude con la classica e attesa consegna della pigna da parte di Abete all’ing. Valentino e il rientro in studio con Ficarra e Picone che tuonano: “Avellinesi, non restate fermi al palo!”.
E poi ancora le immagini dei filobus (11 mezzi per il costo di oltre 6,5 milioni di euro complessivi) parcheggiati nel deposito che dovranno entrare in funzione con la metro leggera e l’intervista al responsabile del progetto, Giovanni Valentino, che ad Abete ha spiegato: “I pali sono stati posizionati come da progetto. Se svista c’è stata, è da ricondurre all’impresa. Questione di giorni e rimedieremo”.
Insomma comunicazioni e sistema di collegamenti di Avellino al centro della bagarre.
Siep
