Pausa natalizia prolungata alla Scuola Media “Enrico Cocchia” e lezioni che riprenderanno solo lunedì 12 gennaio. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco di Avellino, Paolo Foti, che ha dovuto allungare la chiusura dell’edificio scolastico a causa di un’ingente perdità d’acqua che ha provocato l’allagamento dei locali e grossi danni all’impianto elettrico.
Da qui, dunque, il provvedimento volto a consentire tutti gli interventi necessari al ripristino e alla messa in sicurezza dell’Istituto di via Tuoro Cappuccini. Operazione senza la quale personale, docenti e studenti non possono rientrare regolarmente ai loro posti. La copiosa perdita di acqua verificatasi nei giorni scorsi presso la scuola è stata probabilmente dovuta al congelamento di qualche tubatura che poi si è spaccata.
Sulle cause del guasto e delle conseguenti infiltrazioni, però, se ne saprà di più solo domani, quando tecnici ed operai entreranno nell’edificio per rimettere in sesto gli impianti. In particolare, gli addetti dell’Enel dovranno ripristinare il funzionamento di diversi quadri elettrici oltre che dell’intero circuito, che, allo stato attuale rappresenta una seria minaccia per la pubblica e privata incolumità nonché per la salute degli alunni e del personale della scuola.
Nel dispositivo dell’ordinanza firmata ieri dal primo cittadino, infatti, si legge che «la chiusura dell’edificio scolastico “E. Cocchia” inizia nella giornata del 7 gennaio con integrale sospensione di ogni attività didattica e lavorativa, al fine di consentire le immediate operazioni di ripristino e messa in sicurezza degli impianti». La sospensione delle sole attività didattiche andrà avanti per i successivi tre giorni: 8, 9 e 10 gennaio. In maniera tale da rendere possibili tutti gli interventi di messa in sicurezza necessari. Per gli studenti della scuola media, quindi, una vacanza supplementare di altri tre giorni da aggiungere alle oltre due settimane già concesse dal calendario scolastico.
