Silvana Tizzano, napoletana di 59 anni, è il nuovo prefetto di Imperia. Tizzano, che subentra a Fiamma Spena prefetto a Genova, ha preso servizio oggi. Laureata in giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli, Silvana Tizzano ha prestato servizio in prefettura a Torino, al Commissariato di Governo del Piemonte, alla prefettura di Avellino. Viceprefetto vicario a Perugia ha coordinato del gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del progetto Pompei."Sono particolarmente lieta di assumere, oggi - ha detto il neo Prefetto imperiese - le funzioni di Prefetto della Provincia di Imperia. Avverto vivissima la soddisfazione, ma anche la piena consapevolezza delle responsabilità connesse all'incarico affidatomi". Nel 2006 è stata vice prefetto vicario a Perugia e il suo ultimo incarico in ordine di tempo è stato quello di coordinatore del gruppo di lavoro per la legalità e la sicurezza del progetto Pompei. Silvana Tizzano ha dedicato la sua prima giornata a Imperia all'incontro con le altre autorità della provincia e con i vertici delle forze dell'ordine. "Mio fermo proposito sarà quello di operare al servizio di questa terra, assicurando assiduo impegno, costante sensibilità e attenzione, per garantire soprattutto in questo particolare momento di disagio sociale la sicurezza e la pacifica convivenza. Ai signori Sindaci, in particolare, rivolgo la mia piena disponibilità al confronto e alla collaborazione, nella continuità di una solida tradizione professionale sempre pronta a rinnovarsi ed adeguarsi alle mutevoli esigenze. Sono sicura di poter contare sul sostegno generoso della comunità locale, certa dell 'alto senso dello Stato, del rispetto delle Istituzioni e della convinta adesione ai principi di democrazia e libertà di questo territorio, in quella condivisione di intenti necessaria per concorrere a conseguire nuovi e sempre più ampi obiettivi di progresso e benessere. Con questi sentimenti e con l'augurio di un proficuo 2015, rivolgo il mio più vivo e cordiale saluto, alle autorità politiche, religiose, amministrative, scolastiche e militari, ai magistrati, agli amministratori della Regione e degli Enti Locali, alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco, agli esponenti del mondo accademico, agli Ordini Professionali, alle Organizzazioni Sindacali, delle categorie produttive e degli operatori economici, alle Associazioni di volontariato, ai sodalizi culturali e sportivi, agli organi di informazione e, per il tramite dei Signori Sindaci, alla popolazione tutta della Provincia" - conclude la dottoressa Tizzano -".
