Caso migranti, Mimosa Martini ad Ariano: saremo invasi ovunque

Gente pronta a sfidare la morte, un confronto a 360 gradi ad Ariano Irpino promosso da X5G.

"Nei prossimi vent’anni le ondate dal sud e dall’est del mondo saranno grandissime. Oggi siamo sommersi, non solo noi, ma chiudersi è sbagliato."

Ariano Irpino.  

Come si muove oggi l’Italia nella politica estera, quanto è forte il legame tra la nazione e i paesi europei. Un confronto a 360 gradi ad Ariano Irpino promosso da X5G divisione cultura.  Dal Medio Oriente, dove il conflitto in Siria non pare conoscere tregua al fenomeno dei migranti che sta riguardando da vicino anche l’Irpinia alle prese con l’ostruzionismo dei sindaci nei vari territori.

Un fenomeno che secondo Mimosa Martini, giornalista, inviata Esteri per il Tg5 è destinato ad aggravarsi ulteriormente in Italia. “La crisi migranti è solo la punta dell’iceberg, dobbiamo essere consapevoli che nei prossimi decenni, ne vedremo arrivare un numero elevatissimo nel nostro paese e in Europa. Piuttosto che chiudere o pensare di creare dei muri, bisogna gestire questo fenomeno. Nei prossimi vent’anni le ondate dal sud e dall’est del mondo saranno grandissime. Oggi siamo sommersi, non solo noi, ma chiudersi è sbagliato.”

In diretta Skipe dal salone del libro di Torino Silvia Battaglia giornalista, inviata in Medio Oriente per Rainews24 e Avvenire e Andrea Covotta, capo servizi parlamentari del Tg2, che hanno intavolato la discussione sulla travagliata situazione internazionale. “E’ impensabile in un mondo globalizzato come quello di oggi, immaginare di affrontare problemi di questa natura da soli. Fa bene quindi il Governo italiano ad invocare una politica non nazionalista ma europea per far fronte sia alla crisi economica, sia al problema dell’immigrazione e al terrorismo internazionale che tanto angoscia le popolazioni.”

 Gianni Vigoroso