Dal pronto soccorso da decongestionare all’incremento del personale, il tutto passando per la valorizzazione dei reparti di eccellenza, integrando azienda sanitaria e struttura grazie al confronto continuo. Il nuovo manager dell’ospedale Moscati, Angelo Percopo, ha le idee chiare sul da farsi per potenziare azienda e prestazioni. La prima fase di lavoro sarà quella di confronto con sindacati e dirigenti territoriali per impostare un lavoro corale e fortemente sinergico. Si parte dal polo dell’emergenza da decongestionare grazie alla miglioria di funzioni e risorse degli altri reparti e servizi territoriali. Evitare l’imbuto al pronto soccorso per tutti. Questo il punto improrogabile da cui partire.
Al nuovo manager il delicato compito di traghettare l'azienda verso l'uscita dell'era commissariale, garantendo assistenza di qualità ad un bacino di utenza ampio e diversificato. Non ci saranno doppioni dei servizi, ma si concentreranno ruoli e funzioni per garantire l'eccellenza della prestazione. E sulle polemiche innescate dall'ex Governatore della Campania, Stefano Caldoro, sulle nomine dei due professionisti irpini il manager Percopo precisa: il contratto parla chiaro. Abbiamo tutta una serie di scadenze da rispettere e saranno verificate ogni tre mesi. Quindi, ci giudichino sui fatti, non per fare solo polemica».
Siep
