L'ennesima brutta figura per il Comune di Avellino arriva dalla musica in una estate già povera di eventi in città. L'ultimo smacco si chiama Calcutta il cantautore di Latina è salito sul palco di Monteforte per il concertone alternativo organizzato da Elementi, snobbando Avellino e un Comune da sempre sordo alle sollecitazioni del territorio e della città. Per una volta le luci della ribalta si accendono sulla provincia e non sul capoluogo. Non possiamo essere sempre soggetti ai tempi biblici di un'amministrazione comunale lontana e troppo dalle reali esigenze di chi vive e lavora in città». Sbotta Felice Caputo, uno degli organizzatori del Festival Elementi costretto ad emigrare nell'hinterland dal capoluogo quest'estate vista la lentezza della macchina burocratica nel rilasciare i permessi. «A Monteforte Irpino è stato semplice allestire la kermesse. Abbiamo trovato amministratori competenti e disponibili, senza alcuna lentezza». E così Avellino perde l'ennesima occasione di luce e ribalta, per un evento che visto il richiamo tra i giovanissimi poteva essere l'evento clou del Ferragosto Avellinese e di certo più apprezzato e gradito dai giovanissimi di Alex Britti, che salirà stasera sul Palco del Corso Vittorio Emanuele di Avellino.
Redazione Av
