Avellino e la crisi al comune: la nota di Paolo Guarino

"Il Pd, partito di maggioranza, è dilaniato da lotte interne e intestine"

"È tempo di battere i tacchi e di rialzare finalmente la testa smettendo di essere pecore e di diventare nei fatti dei veri Lupi."

Avellino.  

È tempo di bilanci e per chi fa politica l’avvicinarsi delle urne, sono sempre state considerate dai politici come il termometro del loro “fascino” e del loro personale gradimento e nel momento in cui appare concreta la prospettiva al comune capoluogo di elezioni anticipate, ecco che i cosiddetti “consiglieri comunali” improvvisamente, diventano iperattivi al solo scopo di rimanere sempre a galla.  

Lo scrive in una nota Paolo Guarino, cittadino di Avellino e referente del Mis: "Il bilancio, comunque, quello vero lo deve innanzitutto fare a mio avviso, l’amministrato e cioè il cittadino, e lo deve fare, nei confronti di un’amministrazione è di un intero consiglio comunale, che a onor del vero è in crisi fin dai primi giorni dell’insediamento. Va comunque e doverosamente ricordato (anche e soprattutto, per individuarne le responsabilità), che la crisi, non è stata è non è un braccio di ferro, com’è giusto che avvenga in democrazia tra coalizioni politiche contrapposte o partiti rivali, ma è principalmente ed esclusivamente una prova di forza preminente nello stesso partito di cosiddetta “maggioranza” tutto ciò al solo scopo di acquisire posizione di potere, essendo il loro gruppo, un vero e proprio groviglio di faide interne, di interessi contrapposti e di esasperati personalismi.   

Il Pd, partito di maggioranza, è dilaniato da lotte interne e intestine. Un partito privo di una guida autorevole, e incapace di compattarsi e di dare un senso di coerenza, di efficienza alla sua stessa esistenza politica sul territorio.   Sinceramente, come Cittadino e come Missino, la cosa non mi coinvolgerebbe neppure più di tanto, se non fosse che, le ripercussioni di questo ignobile conflitto interno che si svolge senza esclusioni di colpi, (solo ed unicamente per avidità di potere) sta arrecando enormi danni col continuo frenare e bloccare ogni tentativo di crescita morale e materiale della nostra città.   

L’opposizione pertanto, è talmente evidente che è tutta interna allo stesso partito, il Pd. L’altra, l’opposizione ufficiale, esiste solo formalmente. Di fronte a tutto ciò, siamo, credo disgustati, stanchi e stufi di assistere ancora a questo indegno e vergognoso spettacolo, gestito peraltro, da commedianti di basso livello.

Auguriamoci, pertanto, che le persone di sani principi, che già dalla prossima tornata elettorale amministrativa, decideranno finalmente di uscire allo scoperto e di punire questi soggetti che hanno devastato la nostra vita e la nostra comunità, come delle vere e proprie calamità naturale.

È tempo di battere i tacchi e di rialzare finalmente la testa smettendo di essere pecore e di diventare nei fatti dei veri Lupi. Solo allora riacquisteremo la dignità, la capacità e la volontà “di farci obbedire dalle Istituzioni” (che sono, ricordiamocelo sempre, di proprietà di tutti cittadini, e non una cosa loro). 

Quando arriverà questo giorno, sarà un gran giorno quello in cui non vedremo più nessuno scodinzolare davanti a questi “nani” (che si illudono di essere dei giganti). Di questi consiglieri comunali, tutti, nessun escluso, con l’avvicinarsi delle urne, per decoro e per decenza non dovrebbero minimamente pensare a volersi ricandidare. Se ne devono andare definitivamente facendone perdere le loro tracce, in caso contrario li dobbiamo democraticamente scacciare, noi."

Redazione Av