Flussi, si parte! Show anche in conferenza. Ecco il video

Vestiti con maschere d'animali. Che spettacolo! Si inizia alla grande

Minus habens, incarna il desiderio di smascherare un'evidenza paradossale che è sotto gli occhi di tutti, a partire dai contesti sociali, dove spesso è la sopraffazione e la prepotenza ad imporre le gerarchie

Avellino.  

Ragazzi con maschere di animali che sfilano davanti a noi lasciandoci interdetti. Non ce l'aspettavamo. Ma chi, come noi, conosce Flussi da anni, sa che la sorpresa è il marchio di fabbrica della rassegna. E così, anche la conferenza stampa prevista a Casina del Principe, viene completamente stravolta: niente intervista, un vero e proprio spettacolo. Nel quale, i ragazzi dell'associazione Magnitudo, lasciano solo intuire con gesti emblematici ed una chiacchierata, quello che aspetterà i partecipanti di Flussi da oggi fino a domenica, giorno di conclusione della manifestazione.

Più di un festival, un vero villaggio che intreccia diverse espressività: non solo musica, ma ogni forma d'arte. Per rispondere alla crisi della nostra società: dove troppo spesso, ad essere sconfitto dalla freneticità del vivere quotidiano, è il tempo sociale e quindi l'essenza di ognuno di noi. Semplicemente Flussi. Evento imperdibile dell'estate avellinese che catalizza in città, appassionati della musica elettronica e delle arti digitali, provenienti da ogni dove.

“Proprio grazie alla fama sviluppatasi negli anni – spiegano gli stessi organizzatori dell'Associazione, Magnitudo – sono tanti gli stessi artisti di spessore internazionale che si propongono per partecipare a Flussi. Come Arnaud Rivière, attivo da fine anni '90, presenza fissa fra i festival più importanti della musica contemporanea come il Mutek di Montreal. Proprio l'esibizione durante Flussi, sarà la prima italiana dell'artista. Un vero onore.”

E quindi esibizioni live ed istallazioni che si dividono fra le due location di quest'anno: Casina del Principe e la terrazza del Teatro Gesualdo, mentre a differenza degli anni scorsi, non sarà disponibile la sala del teatro, a causa delle dimissioni del vecchio cda (consiglio d'amministrazione) del Massimo. Per quanto riguarda la questione ingressi, come vi avevamo anticipato ieri (Leggi l'articolo completo), saranno un massimo di cinquecento (trecento in terrazza e duecento sotto al porticato).

Minus habens, colonna portante di questa edizione di Flussi, incarna il desiderio di smascherare un'evidenza paradossale che è sotto gli occhi di tutti, a partire dai contesti sociali, dove spesso è la sopraffazione e la prepotenza ad imporre le gerarchie, e non certo la capacità. Ma, Minus habens, rappresenta anche i salti mortali e le ristrettezza con le quali l'associazione si è confrontata per realizzare quest'edizione. Si scelgono gli animali come alterego: dei fratelli minori di ognuno di noi. Infine l'esplosione e la sfida: invitare tutti a ribaltare lo stato di inadeguatezza al contesto nel quale si vive, trasformandola in una rumorosa e incontrollata risata di gioia. (L'approfondimento video nel tg delle 14.00 su 696, Ottochannel, canale del digitale terrestre)

Andrea Fantucchio