Caso scuola Cocchia, avvisi di garanzia a Foti e Preziosi

Iniziate questa mattina. Le indagini della Procura sono continuate nel pomeriggio

"Si tratta - spiega Nello Pizza, legale di Paolo Foti - di un atto dovuto. In quanto sindaco, Foti rappresenta un po' il padrone di casa della struttura. Adesso aspetteremo la relazione dell'ingegnere Saviano, consulente incaricato dalla Procura"

Avellino.  

Nuova inchiesta giudiziaria sul comune di Avellino. Il caso della scuola Cocchia è esploso nella giornata di oggi, quasi all'improvviso. Prima i controlli dei carabinieri, su disposizione degli inquirenti della Procura del tribunale. Poi nella serata le verifiche del comando dei vigili del fuoco. Insieme a loro, oltre ai militari della compagnia di Avellino anche dirigenti dell'ufficio tecnico del comune.

I magistrati hanno iscritto nel registro degli indagati il sindaco di Avellino, Paolo Foti, e l'assessore dimissionario ai lavori pubblici, Costantino Preziosi.

"Si tratta - spiega Nello Pizza, legale di Paolo Foti - di un atto dovuto. In quanto sindaco, Foti rappresenta un po' il padrone di casa della struttura. Adesso aspetteremo la relazione dell'ingegnere Saviano, consulente incaricato dalla Procura, per capirne di più".

L'ipotesi di reato che è stata avanzata nei confronti dei due amministratori, è quella di omissione in atti d'ufficio. Le indagini riguardano la staticità dell'edifico scolastico. Le polemiche erano già iniziate qualche settimana fa, in concomitanza con l'apertura delle scuole.

Alcuni genitori avevano sollecitato controlli per accertare se la struttura fosse del tutto in regola con le norme anti-sismiche. Sulla questione il comune di Avellino si era già pronunciato, ritenendo che tutto fosse in regola e in perfetta sicurezza. Una decisione che però non aveva trovato del tutto d'accordo il provveditore agli studi di Avellino, Rosa Grano, che spingeva invece per il trasferimento preventivo degli alunni presso altre sedi.

Questo pomeriggio aveva suscitato qualche perplessità l'inattesa assenza del sindaco nell'incontro organizzato a San Tommaso dall'associazione Quarta Fase. Erano presenti Enzo De Luca e Nicola Mancino.

Si era diffusa la voce di un problema di salute per il primo cittadino. Ma alla luce degli eventi legati alla scuola Cocchia è lecito pensare che l'assenza di Foti sia piuttosto correlata al caso dell'edificio scolastico.