di Luciano Trapanese
Inutile negarlo, la paura del terremoto non è mai andata via. La paura, o meglio il rispetto per quello che è capace di provocare un fenomeno naturale, potrebbe essere buona consigliera. E indurre i comuni, soprattutto quelli tradizionalmente più a rischio, a fare il possibile per organizzare piani di emergenza.
Oltretutto lo devono fare per legge. Dal 1992. Questi piani li hanno fatti (solo il 72 per cento dei comuni campani). Ma quasi nessuno ha informato i cittadini. Quasi nessuno ha predisposto una segnaletica. Quasi nessuno ha mai fatto delle prove generali. Quasi nessuno.
Scampitella è uno dei pochi esempi positivi. C'è il piano. I cittadini sono stati informati grazie anche a brochure aggiornate. La segnaletica (vedi foto), è evidente in molte zone del paese. Tutti sanno cosa fare in caso di emergenza.
Cosa significa? Semplice. In questo modo la macchina dei soccorsi agirebbe in modo agevole, veloce, efficace. Aumentando e di molto la possibilità di salvare vite umane.
La realizzazione di piani di emergenza, l'informazione adeguata alla cittadinanza, la puntuale segnaletica stradale, sono dei vostri diritti. Da reclamare e con decisione. I comuni inadempienti sono fuorilegge. Ma non solo. Mettono a repentaglio la vostra vita e quella dei vostri cari.
Scampitella è un buon esempio. Ma deve essere seguito dagli altri. Soprattutto dai comuni più grandi, dove in mancanza di informazioni chiare si rischia il caos immediato. Con tutto quello che ne consegue.
No, non fate finta di niente. Tutti si augurano che quei piani restino inutilizzati. Che non ce ne sia mai bisogno. Ma questa si chiama prevenzione. Non farsi trovare impreparati di fronte a eventi che potrebbero anche non accadere mai (e lo speriamo tutti). Ma in zone ad alto rischio – come la Campania, e l'Irpinia in particolare -, resta sempre una percentuale di pericolo che consiglia a prepararsi.
Far finta di nulla serve a poco. Non parlarne è ancora peggio. Ma soprattutto l'inazione dei comuni, delle amministrazioni locali è una colpa. Fate come Scampitella, tirate il piano (se c'è) fuori dai cassetti, informate i cittadini (si fanno tanto brochure inutili, questa almeno è serve), e piazzate una segnaletica adeguata sulle strade. Almeno questo.
Vi sembra molto? Non crediamo. E se i comuni restano immobili, agite. Se volete informateci e ne daremo conto. O presentate una denuncia alla procura: questa è una grave, irresponsabile, colpevole omissione in atti d'ufficio.
