di Andrea Fantucchio
Due nuove proposte si aggiungono a quelle già esistenti sulla destinazione degli studenti dell'Enrico Cocchia. Attualmente senza sede dopo la chiusura disposta dalla Procura per ragioni di sicurezza.
Una delle proposte arriva, come vi abbiamo detto, dai genitori. I quali, recatisi in Prefettura questa mattina, hanno suggerito di utilizzare l'edificio del Publio Virgilio Marone sui Cappucini. Mentre i professori si sono attrezzati con whatsapp per compiti e lezioni.
(Clicca sulla foto di copertina per guardare il servizio di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani).
Struttura privata già adoperata due anni fa per far fronte ad un'emergenza. Edificio, quello del Virgilio Marone, che per la sua grandezza potrebbe davvero rappresentare una valida alternativa.
L'altra ipotesi potrebbe arrivare dalla Provincia. Ente che attraverso il consigliere alla pubblica istruzione Giaquinto si è detto anche disponibile ad individuare una struttura unica dove collocare i ragazzi.
Pur precisando che per ora non c'è una proposta concreta e univoca che si persegue. Anche perché non c'è stato un incontro con tutte le parti preposte.
Doveva esserci questa mattina ma il presidente Gambacorta era assente. E l'amministrazione cittadina impegnata nella commemorazione dei defunti.
Ciò che è certo è che, a prescindere dalla soluzione individuata, ci saranno di certo delle polemiche e sarà impossibile accontentare tutti.
Ripetiamo le proposte di questi giorni: il plesso di San Tommaso al quale manca il collaudo, Valle, Via Scandone e Giustino Fortunato. Proprio sull'ipotesi di adoperare alcune aule del Giustino Fortunato i genitori si sono detti piuttosto propensi. Considerata anche la posizione accessibile e centrale della struttura.
