Schianto in scooter: l'autopsia.Attesa per i funerali di Paolo

Paolo Urciuoli si è spento dopo tre mesi di agonia

Avellino.  

Una tragedia che lascia la città di Avellino sotto choc, nel dolore profondo di un addio prematuro e inaccettabile. Paolo Urciuoli si è spento dopo tre mesi di agonia da quel maledetto incidente a bordo del suo scooter a Monteforte Irpino. Si svolgerà oggi, presso la sala mortuaria della città ospedaliera, l'esame autoptico, per stabilire con certezza le cause del suo decesso. Amava il basket Paolo. Una passione condivisa a lungo con l'ex moglie Elena Bellastella, giocatrice di pallacanestro. In tanti, tra amici e conoscenti, hanno voluto testimoniare la loro vicinanza al papà Mario proprietario del negozio di abbigliamento maschile Emmanuel Street, alla mamma, alla sorella e alla figlia del commerciante strappato alla vita così presto. 

LA DINAMICA. Da subito le sue condizioni erano apparse disperate. Era a bordo del suo scooter, quando, improvvisamente e per cause ancora tutt'ora in corso di accertamento, perse il controllo del motociclo, schiantandosi contro il muro di perimetrazione di un'abitazione in contrada Alvanella. Il 50enne commerciante avellinese è morto dopo tre mesi di agonia, a seguito di un drammatico incidente stradale avvenuto la scorsa estate a Monteforte Irpino. Solo dopo l'autopsia il corpo dell'uomo sarà restituito alla famiglia per l'estremo saluto e per il rito funebre che sarà celebrato nei prossimi giorni. Durante la lunga degenza presso l'ospedale San Giuseppe Moscati di contrada Amoretta, dove fu trasportato d'urgenza dal personale del 118, non hai mai totalmente ripreso conoscenza, anche se qualche volta ha reagito alle stimolazioni neurologiche dei medici.