Minacce a Paolo Foti. Sindaco sotto scorta

Indaga la magistratura

Avellino.  

Minacce telefoniche anonime, citofoniche arrivate a casa del sindaco Paolo Foti. Ieri mattina un 40enne con, a quanto pare, problemi psichici, avrebbe  minacciato telefonicamente il primo cittadino. Pare che il sindaco sia stato garantito da sistemi di maggiore sicurezza, con il supporto della Polizia Municipale. Su quanto avvenuto indaga la magistratura.

Uno squilibrato ha perseguitato per ore il sindaco di Avellino, Paolo Foti, che alla fine ha allertato la questura. Messaggi dal tono sempre più inquietante e minaccioso che hanno intimorito il primo cittadino, esponente del Pd, e spinto gli inquirenti ad alzare le misure di sicurezza nei suoi confronti.

La magistratura indaga e mette sotto controllo l'utenza telefonica del sindaco che abita in via Mancini ad Avellino. L'autore delle minacce sarà denunciato a piede libero.

Anche la polizia municipale ha aumentato i controlli, effettuando e garantendo anche un servizio di scorta per il sindaco che stamane - affiancato dal comandante dei vigili urbani Michele Arvonio – è intervenuto all'incontro con gli studenti dell’Istituto Amabile a cui ha preso parte il vice capo della polizia Matteo Piantedosi.

Una giornata difficile per il sindaco che, nel pomeriggio durante il consiglio comunale, ha accusato anche un lieve malore che lo ha costretto a lasciare l'aula.