Come se non bastassero i problemi del Palazzo, della maggioranza in continua a fibrillazione e che perde pezzi, ora per il sindaco Paolo Foti arrivano nuove tensioni. Il sindaco di Avellino si ritrova in queste ore ad affrontare – suo malgrado – un nuovo problema. Minacce telefoniche e via citofono direttamente a turbare la pace di casa di casa sua, nella centralissima via Mancini. Sarebbe già stato identificato un 40enne identificato tempestivamente dalla Polizia. Immediate le misure di sicurezza adottate per Foti, che sarebbe stato minacciato da un 40enne con problemi psichici. Ad accompagnarlo nei pubblici incontri di ieri il comandante Michele Arvonio.
Nessuna minaccia di morte o pedinamento sia chiaro. Ci tiene a precisarlo lo stesso Foti durante l'incontro dedicato alla Dogana dei Grani di piazza Amendola.
L’uomo, infatti, si sarebbe limitato a fare qualche telefonata e qualche suonata fugace al citofono di casa. Una giornata difficile quella di lunedì per Foti, che ha accusato anche un lieve malore durante la riunione dell'assise. Ieri mattina l'incontro con Piantedosi all'Amabile, durante il quale Foti è apparso turbato e non ha fatto dichiarazioni. Ma le sue parole assumono un significato particolare alla luce dei fatti emersi. Infatti il sindaco ha invitato, esortato i giovani a seguire buoni e non cattivi esempi.
