Muore in piscina davanti agli amici. La tragedia di Pina

Pina Accomando aveva 63 anni. Abitava in via Capozzi ad Avellino

La signora Accomando era nota e benvoluta anche dalla comunità di Manocalzati

Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

 

Un dramma senza fine. Un giorno di svago che si è trasformato in tragedia. Indaga la procura di Avellino sulla morte della donna avvenuta ieri al Country Sport. Aveva 63 anni Pina Accomando. Coniugata, lascia due figli. 

Di buon mattino intorno alle ore 9 era uscita da casa sua in via Capozzi per trascorrere un giorno di ferso, in relax. Un sabato con gli amici in piscina, in compagnia. Poi il dramma che si è consumato davanti alle centinaia di persone presenti. In pochi minuti è accaduto l'irreparabile. La donna che si trovava sotto gli ombrelloni ha accusato un forte malore. Avrebbe raccontato ai suoi amici di sentirsi male di accusare un dolore oppressivo al petto. Ha chiesto aiuto. Si è accasciata. Inutili i soccorsi che sono stati prestati da un medico che si trovava nell'impianto sportivo quando è avvenuto l'episodio. Il personale della struttura ha subito prestato soccorso in attesa dei sanitari del 118. 

Immediatamente sono arrivati i soccorsi. Una manciata minuti, pochissimi, prima dell'arrivo dei sanitari del polo sanitario di contrada Amoretta.

Le manovre di rianimazione sono state prestate anche da alcuni sanitari che erano presenti all'interno dell'impianto al momento del malore. E dopo pochissimi minuti sul posto è arrivata un'ambulanza del 118. Sul posto la Volante della questura di Avellino, coordinata dal vice questore Elio Iannuzzi. 

Ma per Pina Accomando non c'era più nulla da fare. Tutto inutile. La 63enne non si è più ripresa.

Ora la salma di Pina è stata trasferita presso l'obitorio dell'ospedale «Moscati» di Avellino. Il magistrato di turno, come da procedura, ha predisposto l'esame autoptico.Un passaggio necessario per accertare l'esatta natura del malore che ha stroncato la vita della signora. Limitatamente alla parte dove è avvenuto l'episodio è stato disposto il sequestro. Una procedura necessaria, da espletare per legge per consentire di effettuare ogni accertamento. Domattina potrebbe già essere effettuata l'autopsia. Avverrà di mattino presto la nomina del medico legale. 

Poi i funerali della signora. Sono tutti addolorati in città per quanto accaduto. Momenti di comprensibile sconforto hanno scandito la giornata di ieri per centinaia di persone che conoscevano Pina, le volevano bene. Sul social si sono susseguiti i messaggi di cordoglio per la signora morta in corcostanze così drammatiche. Davanti a centinaia di persone che nulla hanno potuto fare per strapparla al suo doloroso destino.