Piscina comunale, ricorso lampo: riparte l'attività balneare

Dopo la richiesta della Polisportiva Avellino, il TAR ha sospeso il provvedimento del Comune.

Gli utenti festeggiano il ritorno nella struttura.

Avellino.  

Una sospensione delle attività che è durata meno di due giorni per la piscina comunale di Avellino. Il TAR (Tribunale amministrativo regionale) di Salerno ha accolto la richiesta della Polisportiva Avellino che chiedeva una sospensione del provvedimento emesso dal Comune. Fra sessanta giorni si entrerà nel merito della richiesta dei legali.

Intanto riprende l'attività di balneazione sospesa sabato scorso dall'amministrazione in seguito all'ispezione del comandante dei vigili urbani, Michele Arvonio, che in veste di rup del project financing che lega la gestione della struttura alla polisportiva del gruppo Cesaro per novantanove anni, ha ravvisato delle presunte irregolarità nella documentazione fornita dai responsabili dell'impianto.

Ora la decisione del TAR pone fine, almeno temporaneamente, alla preoccupazione dei tanti utenti che recentemente avevano rinnovato l'abbonamento. Per il futuro prossimo della struttura sarà fondamentale conoscere l'esito delle indagini del comandante della municipale.