di Andrea Fantucchio
Le fiamme, poi una colonna di fumo nero ha invaso una carreggiata della Variante. E' accaduto questa mattina a Contrada Bagnoli ad Avellino. Un agricoltore stava bruciando residui agricoli senza le doverose precauzioni.
Fortunatamente non è passato alcun automobilista in quel momento. I residenti nei dintorni hanno notato il fumo nero. E sono subito state avvertite le autorità. Sul posto è arrivata una pattuglia dei vigili urbani, coordinati dal comandante Michele Arvonio.
I caschi bianchi hanno identificato e multato l'uomo. L'agricoltore è stato fortunato. La sanzione che gli è stata comminata è infatti irrisoria rispetto a quelle previste dal divieto contro gli abbruciamenti che entrerà in vigore domani.
L'ordinanza firmata dal sindaco Paolo Foti prevede da mille a diecimila euro per procurato incendio.
Del fenomeno dei roghi agricoli abbiamo parlato ampiamente, chiedendo alle autorità di intervenire. Infatti, oltre la metà degli incendi registrati in Italia, sono da attribuirsi a roghi agricoli poi degenerati.
Senza dimenticare le conseguenze per l'ambiente generate dal fumo prodotto dalla combustione di rifiuti tossici come le plastiche che spesso vengono bruciate con i residui agricoli.
Due giorni fa abbiamo ascoltato il direttore regionale Arpac, Pietro Vasaturo, che ci ha spiegato come proprio i roghi agricoli contribuiscano in modo significativo all'aumento di polveri sottili. Con inevitabili rischi per la salute dei cittadini.
