Peppino Nicastro non c’è più. Dopo una vita dedicata ad aiutare il prossimo. Ex capo reparto del comando provinciale dei vigili del fuoco, dopo quarant’anni di attività era entrato nell’associazione pensionati dei pompieri col collega e amico di sempre, Carmine Addivinola. Peppino sempre in prima fila, fra le fiamme e nella vita. I piedi piantati nel fango dopo la frane di Quindici e Cervinara e ancora prima fra le macerie dei paesi irpini distrutti dal terremoto dell’80. Ha sempre affrontato ogni sfida umana e professionale con addosso quella divisa che sentiva come una seconda pelle.
Negli ultimi anni ha svolto magnificamente il ruolo di nonno per centinaia di ragazzi che sognavano di emularne le gesta e ascoltavano rapiti i suoi racconti. Peppino insegnava ai più piccoli come difendersi dai rischi domestici. Tanti di quei ragazzi oggi piangono la sua scomparsa. Così come i vigili del fuoco guidati dal comandante Rosa D’Eliseo e tutti quelli che hanno avuto la fortuna di dividere con Peppino un pezzo di vita. Nessuno si rassegna a dirgli addio. Il funerale si terrà lunedì prossimo alle 10 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Avellino.
