Bomba carta contro un negozio a Valle: attesa per il teste

Nella prossima udienza è attesa una testimonianza rilevante.

I fatti contestati risalgono al 3 febbraio 2016. Quando è stato fatto esplodere un ordigno artigianale di fronte all'ingresso di un negozio in via Saverio Marotta.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Il prossimo 23 novembre sarà ascoltato in aula uno degli ultimi testimoni nel processo a carico di M.C. e G.A. I due uomini arrestati a febbraio 2016 con l'accusa di aver lanciato una bomba carta contro il negozio di animali che si trova in via Saverio Marotta a rione Valle.

Una storia fatta di presunte vendette e passioni per i cani. Quella che accomunava l'imputato, abile addestratore, e i due ragazzi proprietari del locale. Passione che sarebbe alla base di ripetuti gesti intimidatori ai danni delle vittime: oltre all'attentato della bomba carta, un incendio appiccato all'ingresso del medesimo negozio, il rogo che ha danneggiato l'auto del proprietario, l'avvelenamento di due cani e l'accusa di stalking ai danni della ragazza.

La difesa condotta dagli avvocati Gerardo Di Martino, Gerardo Santamaria e Alberico Villani ritiene che gli elementi raccolti in fase di indagine siano poco concordanti fra loro. Tesi che sarà discussa già a partire dalla prossima udienza. Quando verrà ascoltato un testimone ritenuto molto importante per la ricostruzione dei fatti contestati.