Autisti soccorritori: «Basta multarci mentre siamo a lavoro»

La protesta arriva dalla sede di Piazza Kennedy. Mentre sono sulle ambulanze, il grattino scade...

Chiedono di inserire magari degli abbonamenti settimanali o mensili. Non vogliono trattamenti di favore.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Quelle multe hanno creato non poche polemiche fra gli autisti-soccorritori di Avellino. Non si lamentano con i vigili, multare i trasgressori è compito loro dopotutto, ma denunciano un sistema che reputano sbagliato. E penalizzante nei confronti di chi svolge un lavoro delicato come quello del pronto intervento.

I membri del 118 che si sono rivolti a Ottopagine.it, sono impiegati nella sede S.A.U.T. ( Sistema Assistenza Urgenza Territoriale) di Piazza Kennedy. Preferiscono restare anonimi, al momento. Ma non escludono, in futuro, manifestazioni più eclatanti.

Il problema: parcheggiano l'auto nei pressi della sede a Piazza Kennedy, poi vanno a lavoro. E vengono multati: spesso, infatti, mentre loro sono impegnati con gli interventi in ambulanza, il grattino scade. Così anche un codice verde (20 minuti), che si trasforma in codice rosso (personale impiegato per tre ore), può costare una multa salata. Il caso si è verificato più volte. Soprattutto ora che, con l'inserimento delle nuove strisce blu e l'eliminazione definitiva della figura del parcheggiatore abusivo, i controlli sono aumentati.  

Gli autisti soccorritori non chiedono trattamenti di favore.

«Non lo riteniamo giusto – ci dicono – nei confronti degli altri cittadini che, come noi, pagano regolarmente il grattino. Proponiamo però di creare soluzioni alternative. Pensiamo a un abbonamento, settimanale o annuale, che possa permetterci di parcheggiare, senza temere multe. Mentre siamo impegnati, magari, in un intervento molto delicato. Avere il pensiero dell'auto in sosta, ci sembra una pressione ulteriore e decisamente evitabile».

Saranno ascoltati?