di Andrea Fantucchio
Un tentato furto a pochi giorni da una morte tragica e misteriosa. Sempre ad Avellino, sempre in quella zona: Contrada Archi. (A fine articolo tutte le foto)
Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 18 di ieri, un residente ha sentito un forte boato. Dei ladri avevano appena scardinato la porta di un'abitazione. Sono seguiti minuti di terrore, dal momento della chiamata al 113 all'arrivo della polizia.
Tutto è accaduto a meno di duecento metri dalla villa del medico Ugo Masucci. Il dentista ritrovato cadavere lunedì mattina. Anche in quel caso potrebbe essersi trattato di un tentativo di furto poi finito male.
L'inseguimento:
Questa volta le cose sono andate diversamente. Una pattuglia della sezione Volanti, con a bordo il vicequestore Elio Iannuzzi, è partita alla volta di contrada Archi. Dopo aver sentito le sirene i malviventi si sono subito dati alla fuga. Gli agenti hanno visto l'auto: una Polo blu scuro. Si è allontanata contromano a tutta velocità.
Ne è nato un rocambolesco inseguimento. Terminato poco dopo all'altezza di villa Sarno. I ladri, quattro uomini, con una manovra estrema hanno eseguito un testacoda e l'auto è finita in una scarpata. I malviventi si sono dileguati nelle campagne circostanti aiutati dal buio.
Il sequestro:
Gli agenti hanno sequestrato la vettura rubata nei giorni precedenti (vedi foto). Adesso toccherà alla polizia scientifica analizzare le impronte trovate nel mezzo e risalire all'identità dei criminali. Grazie anche all'ausilio dei database informatici della Questura. Si cercherà fra i profili sospetti già noti per furti in abitazione.
Gli uomini di Iannuzzi hanno rinvenuto nell'auto diversi arnesi da scasso, fra i quali: dei guanti in pelle nera, un piede di porco e delle pinze a scatto utilizzate per forzare i cilindri delle serrature.
Gli agenti hanno poi ascoltato i residenti per raccogliere elementi utili. Cittadini che, prima del tragico episodio di lunedì mattina, avevano già denunciato l'assenza di illuminazione adeguata nella zona. E chiesto maggiori controlli.
Gli appelli caduti nel vuoto:
Appelli più volte caduti nel vuoto. Ora, la paura a Contrada Archi è molto elevata. Non è il primo tentativo di furto registrato in zona nelle ultime settimane.
A fine novembre la polizia aveva arrestato dei criminali stranieri specializzati nei furti in abitazione. Parcheggiavano l'auto poco distante dalle ville scelte come bersaglio. Spesso a ridosso di strade di campagna. Si avvicinavano alle abitazioni anche in pieno giorno. Insospettabili e ben vestiti. Poi eseguivano i colpi. Sorpresi dai residenti, li hanno anche minacciati con bastoni e coltelli. Erano stati proprio gli agenti della sezioni Volanti a porre fine all’attività criminale della banda. Dopo l'identificazione era scattato l'arresto.
A Contrada Archi la tensione è alle stelle. E come spesso accade c'è chi pensa di farsi giustizia da solo. Un'ipotesi che potrebbe soltanto causare guai peggiori. Alle istituzioni tocca occuparsi dell'illuminazione. Ai cittadini mantenere il buon senso e il sangue freddo. Anche se ora appare così difficile.
