di Siep
Restano gravissime le condizioni di Luigi il 14enne ferito alla fronte da un proiettile vagante nelle ore di Vigilia a Natale. Le indagini vanno avanti per trovare il responsabile. Sarebbero stati trovati altri bossoli. Chi ha sparato potrebbe averlo fatto nel provare una pistola, piuttosto che aver sparato per sbaglio.
La famiglia chiede giustizia. Luigi era una promessa del calcio. Nei prossimi giorni il 14enne doveva firmare un contratto con l'Avellino Calcio. La squadra di Novellino nelle prossime ore gli regalerà una maglietta.
Pochi giorni e quel ragazzino avrebbe avverato il suo sogno. Massimo Nugnes: Il sindaco Gino Pellegrino chiede giustizia e invita chi sa o ha visto a parlare dicendo: "Ci costituiremo parte civile contro il balordo che ha sparato". Due i colpi che lo hanno ferito. "In paese si respira un'aria di grande tensione. Non sappiamo chi ha sparato. Invito questo balordo a pentirsi e confessare, invito chi sa qualcosa o abbia visto a parlare".
Intanto emergono particolari commoventi dei momenti dei soccorsi, subito dopo il ferimento.
“Quando era a terra sul marciapiedi davanti al bar Centrale, col sangue che gli colava dalla testa, mi stringeva la mano e mi diceva: “Non ti devi preoccupare per me. Io sono forte, sono forte, stai tranquillo, non mi succederà niente”. A raccontare quei drammatici momenti in cui Luigi è rimasto a terra prima dell’arrivo dell’ambulanza, è Pietro, il cugino inseparabile. Lo ha fatto nel corso di una manifestazione di solidarietà con il ragazzo ferito, promossa da Massimo Nugnes, presidente della Società “Frocalcio San Luciano Accademy”. il centro sportivo che frequenta il giovane che gioca da difensore centrale nel campionato dei “Giovanissimi regionali”.
La ricostruzione di quanto è avvenuto alle 15,10 del 23 dicembre nei pressi del bar Centrale, tra via Marconi e corso vittorio Emanuele, in pieno centro storico, è tutt’ora in corso da parte dei carabinieri di Parete e di Aversa, coordinati dal sostituto procuratore Vittoria Petronella del Tribunale di Napoli Nord. Molti elementi sono stati già raccolti grazie anche ai filmati delle telecamere installate in quella zona da parte di alcuni esercizi commerciali. La persona che ha sparato potrebbe davvero avere le ore contate.
