Furto nella casetta dei formaggi al corso: la vittima racconta

Tonino ci parla di quanto accaduto la notte di Capodanno: «In trent'anni mai nulla di simile».

Il furto probabilmente è avvenuto fra le 2.30 e le 5 della notte di Capodanno. Il proprietario, da oltre trent'anni in attività, è rimasto senza parole.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«In oltre trent'anni di attività non mi è mai capitata una cosa simile». Non ha parole Tonino, il proprietario della casetta svaligiata al corso di Avellino la notte di Capodanno. Ci chiede di non essere ripreso. Poi ci accompagna sul retro del suo punto d'esposizione, poco distante dall'ingresso della villa comunale dal lato del corso. Ci mostra il lucchetto forzato due notti fa, quando ignoti hanno rubato dalla sua casetta alcuni prodotti caseari per un valore di oltre milleottocento euro.

«Un amico di mio figlio ha notato il lucchetto forzato intorno alle 5 la notte di Capodanno. E ha avvertito noi e la vigilanza. Quando siamo arrivati abbiamo visto che avevano portato via diversi prodotti caseari», racconta la vittima del furto.

L'espositore ha sporto denuncia ai carabinieri di Avellino al comando del capitano Niccolò Pirronti. Gli investigatori si sono immediatamente messi a lavoro per identificare l'autore o gli autori del furto. Al momento sono al vaglio degli inquirenti le immagini raccolte dal circuito di telecamere. Sono stati isolati gli spezzoni video relativi all'ora nella quale si presume sia avvenuto il colpo: probabilmente fra le 2.30 di notte e il momento nel quale l'amico del proprietario ha notato il fatto.

Due ore e mezza che saranno presto ricostruite nei dettagli, grazie anche a diverse testimonianze raccolte. Infatti, trattandosi della notte di Capodanno, il corso nonostante l'ora tarda era ancora pieno di gente.

Tonino, di Atripalda, prende parte ai mercatini da oltre trent'anni, gira i comuni irpini e non solo, ma come anticipato una cosa simile non gli è mai capitata.

«Non ho idea di chi possa essere stato, non ho mai vissuto episodi simili. Adesso spero che il Comune mi dia una mano, un risarcimento come assicurazione. Per colpa di questo furto la mia esperienza qui al corso si rivelerà soltanto una grande perdita economica».

Il furto ha fatto discutere e non poco cittadini ed esercenti, anche sui social network. E' tornata d'attualità la questione sicurezza: a partire proprio dall'incremento della video-sorveglianza. Appelli spesso caduti nel vuoto, chissà se andrà così anche questa volta.