Sparato a Contrada: c'è l'interrogatorio. Corteo per Federico

Indagato pronto a chiarire la sua posizione davanti al giudice.

Per il giovane non si sarebbe trattata di un'aggressione. Intanto la città è pronta a manifestare la propria vicinanza a Federico.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Dovrà comparire domani di fronte al gip del tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, G.C., il 19enne di Contrada accusato del ferimento del coetaneo Federico Petrone. Colpito da un prioiettile la scorsa settimana.

G.C., rappresentato dai penalisti Ettore Freda ed Edoardo Fiore, proverà a chiarire la propria posizione smentendo le accuse a suo carico. Il giovane  si è sempre difeso sostenendo che non avrebbe mai voluto ferire il suo coetaneo con quel colpo esploso dalla pistola del padre, poi denunciato per omessa custodia di armi. Nei confronti del ragazzo è stato ipotizzato il reato di lesioni aggravate dall'utilizzo dell'arma.

Diversa la versione della vittima e dei suoi familiari. Per loro Federico sarebbe stato attirato a Contrada con dei messaggi spediti da fratello della ragazza con la quale era stato fidanzato. L'indagato, affiancato da altri coetanei, avrebbe provato a sparargli in testa senza riuscirci: il proiettile si sarebbe inceppato. Federico ha poi raccontato di aver provato a rifugiarsi in auto, ma un secondo colpo sparato dall'aggressore l'avrebbe ferito.A seguire, il ricovero in ospedale e l'operazione, riuscita, di estrazione del proiettile. Per la vittima, assistita dal penalista Nobile Viviano, si sarebbe trattato di un tentato omicidio aggravato dalla premeditazione.

Giovedì mattina gli studenti avellinesi hanno organizzato una manifestazione per dire basta alla violenza e per esprimere la vicinanza al giovane rapper. Il corteo partirà dalla scuola “Luigi Amabile” e percorrerà le strade cittadine. Gli investigatori della Squadra Mobile di Avellino, diretti dal dottore Michele Salemme, sono a lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Sono stati ascoltati i giovani che quella sera hanno accompagnato Federico a Contrada.