di Andrea Fantucchio
Un complimento di troppo, poi la rissa. Protagonisti due gruppi di giovanissimi tutti residenti fra Avellino e l'hinterland. Per gli inquirenti sarebbero almeno venti, molte delle quali minorenni, le persone coinvolte nei tafferugli verificatasi ieri sera in via Carmine Barone ad Avellino. Le indagini sono entrate nel vivo e i giovani sono stati tutti identificati dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Sei di loro, più la ragazza contesa, sono già comparsi di fronte al vicequestore Elio Iannuzzi. Proprio le loro dichiarazioni saranno fondamentali per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Secondo una prima ricostruzione dagli insulti si sarebbe passati agli spintoni fra le due comitive di ragazzi. Al centro del litigio dei complimenti troppo spinti all'indirizzo di una giovane. Complimenti che avrebbero indispettito non poco gli amici della ragazza. Provvidenziale l'intervento degli agenti della Volante. Al suono delle sirene, abbagliati dal blu dei lampeggianti, i ragazzi si sono dispersi prima che qualcuno si facesse male. Gli agenti sono riusciti a identificare alcuni dei presenti. Proprio le loro dichiarazioni hanno permesso poi di risalire all'identità di altri ragazzi coinvolti nei tafferugli.
Oggi pomeriggio sono così state contattate le famiglie dei giovani sospettati. Sono seguiti, come anticipato, i primi interrogatori. Altri ce ne saranno nella giornata di domani. Testimonianze che permetteranno agli agenti di ricostruire un quadro più chiaro della vicenda. E di poter poi stabilire eventuali colpe e procedere, se lo riterranno opportuno, con le denunce. La notizia dell'accaduto si è velocemente diffusa in città. Complice anche quando sta accadendo nella vicina provincia di Napoli in questi giorni. Fatti di cronaca che hanno avuto protagonisti ragazzini violenti pronti anche ad uccidere per far valere le proprie ragioni.
