Giallo Masucci: la vittima ha sparato

L'esito dell’esame dello stub che aggiunge ulteriore mistero a una vicenda già molto intricata.

Ora bisognerà attendere gli altri esiti dei rilievi affidati ai Ris di Roma che hanno analizzato abiti, capelli e mozziconi di sigarette rinvenuti nell’abitazione della vittima.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Ugo Masucci ha sparato almeno un colpo con la pistola ritrovata accanto al suo cadavere. In quella villetta di Contrada Archi dove il dentista 73enne viveva da solo. Questo l'esito dell'esame dello stub affidato ai Ris di Roma.

Un elemento che aggiunge ulteriore mistero a una vicenda già intricata che toccherà agli inquirenti della Procura avellinese sciogliere. Potrebbe essersi trattato di un tentativo di furto finito male. Con il dentista che avrebbe provato a difendersi sparando un colpo, prima che gli fosse sottratta la pistola. Dopo la colluttazione sarebbe partito il proiettile mortale diretto alla nuca dell'uomo. Forse i ladri erano venuti a conoscenza di alcuni soldi, oltre duecentomila euro, che Masucci aveva in casa. Una cifra ingente rinvenuta dai militari su indicazione dei familiari del medico. L'altra pista – alla quale i parenti della vittima non hanno mai creduto – è quella del suicidio. La presenza dei due bossoli rinvenuti nella villa, se questa ipotesi fosse vera, andrebbe spiegata con la teoria di un primo colpo di prova sparato dallo stesso Masucci.

Per avere un quadro più chiaro della vicenda sarà ora necessario attendere gli altri risultati dei test compiuti dai Ris sui reperti ritrovati nella villa: capelli, abiti dell'uomo, mozziconi di sigaretta.

Elementi che andranno a corroborare le ipotesi investigative degli uomini nel comando provinciale dei carabinieri diretti dal colonnello Massimo Cagnazzo affiancato nell'attività di indagine dai militare del nucleo investigativo coordinati dal capitano Quintino Russo. I militari hanno già ascoltato diverse persone per ricostruire la vita privata e professionale dell'uomo. La traccia investigativa potrebbe presto essere ampliata dagli elementi che verranno fuori nella perizia balistica affidata ai Ris di Roma.