Avellino, dopo i controlli antidroga nelle scuole: 2 denunce

Fermati due giovani con addosso hashish e marijuana.

Rinvenuti anche 15 grammi di marijuana nel vano della pompa antincendio.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Dopo i controlli antidroga nelle scuole, dei quali Ottopagine.it vi ha anticipato, arrivano le prime denunce. Si tratta di un ragazzo e una ragazza, entrambi maggiorenni, e residenti ad Avellino, nei cui confronti è stato ipotizzato il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

I carabinieri di Avellino, diretti dal capitano Niccolò Pirronti, durante una perquisizione personale hanno rinvenuto alcuni grammi di hashish e marijuana addosso ai sospettati. L'operazione è stata compiuta con l'asilo dell'unità cinofila di Sarno. Sono state passate a setaccio aule e laboratori di un edificio superiore al centro città. Le ipotesi investigative degli inquirenti sono state corroborate dai 15 grammi di marijuana rinvenuti nel vano della pompa anticendio. I militari hanno contattato i genitori dei ragazzi segnalati. 

I controlli di ieri rientrano in un vasto piano di contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver registrato un aumento del consumo, in particolare di marijuana e hashish, in città. Diverse le operazioni messe a segno dal comando provinciale, diretto dal colonnello Massimo Cagnazzo, hanno scoperchiato l'esistenza di più reti di spaccio che operavano a ridosso del capoluogo. Così sono stati intensificati i controlli su strada e quelli in borghese. In particolare modo nei luoghi ritenuti a più elevato rischio come scuole e luoghi d'aggregazione quali locali e parchi. 

Fenomeno che non ha risparmiato neanche la provincia di Avellino. I carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano hanno sgominato una presunta banda di pusher che riforniva Altavilla irpina, dove gli inquirenti ipotizzano ci fosse il centro dell'attività di spaccio, e i comuni dell'hinterland. Durante l'attività di spaccio sono state sequestrate diverse piante di marijuana.