Bancomat rubati e furti nei market: fermata la banda

Fra i quattro, tre donne e un uomo, anche un'avellinese.

Diversi i furti realizzati in Campania. Le tre donna risiedevano a Nord Italia, scendevano a sud per realizzare i colpi con la complicità di un complice del salernitano.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

C'era anche un'avellinese nella banda, tre donne e un uomo, specializzata nei furti nei centri commerciali campani. Tutto è iniziato con un arresto nell' agosto 2017. Una donna, entrata in un centro commerciale di Pompei, aveva tentato di pagare tre smartphone con un bancomat. Era stata fermata dai carabinieri. All'interno della borsa erano stati rinvenuti 1600 euro e 200 franchi. E il bancomat, questo avevano poi accertato gli inquirenti, era rubato.

L'indagine era così entrata nel vivo. Fondamentali le immagini catturate dal circuito di telecamere degli esercizi commerciali presi di mira. E le testimonianze raccolte in fase d'indagine. Elementi che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire gli spostamenti della banda.

Secondo la ricostruzione degli investigatori le tre donne, residenti al nord Italia, scendevano in Campania in estate o nei periodi di festa. Ed è allora che, con la collaborazione del quarto componente della banda, si dedicavano ai furti.

La Procura  ha così chiesto e ottenuto le misure cautelari per le quattro sospettate. E' finita in carcere Maria Bevilacqua, 50enne avellinese ma residente a Biella. Domiciliari invece per Anna Marotta, 24 anni, e Maria Petrillo, 34 anni, entrambe di Biella, e Luigi Cerzosimo, 32enne di Montecorvino Rovella. 

I quattro indagati nei prossimi giorni sarammp interrogati dal gip. Allora, se lo vorranno, potranno provare a chiarire la propria posizione. E smentire le accuse formulate a loro carico.