Avellino: scoperto con droga in garage prende a morsi l'agente

Operazione antidroga della Squadra Mobile. Il 24enne coltivava marijuana in garage a Rione Mazzini

Il 24enne ha morso un agente. Nel garage, in un armadio, è stata scoperta una serra artigianale. Gli agenti della sezione antidroga, al comando dell'ispettore superiore Roberto De Fazio, hanno sequestrato una pianta alta più di sessanta centimetri.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Hanno scoperto la sua serra privata di marijuana e lui ha dato in escandescenze. Ha morso un agente sul braccio e sulla gamba, continuando a inveire contro i poliziotti. Alla fine lo hanno fermato e denunciato. L'operazione è stata “firmata ” nella tarda serata di ieri dalla Squadra Mobile di Avellino diretta da Michele Salemme. Gli agenti dell'antidroga,  al comando dell'ispettore superiore Roberto De Fazio, stavano eseguendo un appostamento a Rione Mazzini. Seguivano proprio il 24enne. Dalle indagini svolte in precedenza presumevano si trattasse di un pusher.

La dinamica dell'arresto:

Gli agenti hanno atteso fino a quando alcuni ragazzi si sono avvicinati al sospettato. E' allora che sono intervenuti. Addosso al 24enne sono stati trovati alcuni grammi di hashish. I poliziotti hanno chiesto al ragazzo di consegnare le chiavi del garage. Lui ha provato a opporre resistenza. Ha urlato e tentato di aggredirli. A questo punto è intervenuta anche una pattuglia della sezione Volante, diretta dal vicequestore Elio Iannuzzi. Il 24enne, messo alle strette, ha morso un agente al braccio e alla gamba. Prima di essere fermato.

E' seguita la perquisizione all'interno del garage. I poliziotti hanno ispezionato minuziosamente il locale. Ad attirare la loro attenzione l'anta di metallo di un mobile: era bollente. Nell'armadio è stata rinvenuta una serra artigianale. C'erano luci alogene e il vaso con una pianta di marijuana alta più di sessanta centimetri. Poi sequestrata.

Le altre operazioni della sezione antidroga:

La denuncia del 24enne arriva a coronamento dell'attività di prevenzione allo spaccio realizzata dalla Squadra Mobile. In particolare la sezione antidroga, negli ultimi mesi, ha compiuto diverse operazioni. A partire dall'arresto di un giovane avellinese. Aveva in casa tre grammi di cocaina, ottanta di hashish e un bilancino. L'arresto era arrivato al termine di settimane di indagini svolte dalla Mobile. Il ragazzo, poi processato, è stato condannato a un anno e otto mesi con pena sospesa.

Non solo Avellino. Sempre la sezione antidroga della Mobile aveva concluso, a inizio anno, un'indagine supervisionata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli. Era stata sgominata un'associazione a delinquere che riforniva di hashish Avellino e provincia. Chili e chili di droga che arrivavano da Napoli. Dopo centinaia di intercettazioni e appostamenti gli agenti hanno identificato tutti i responsabili. Quindici persone. L'organizzazione, per un periodo, si è avvalsa anche di corrieri gambiani poi arrestati dai poliziotti della Questura di via Palatucci.

Inizio gennaio. Gli agenti della Mobile avevano arrestato un pusher napoletano che riforniva di hashish Avellino e l'hinterland, consegnando la droga anche a domicilio. I poliziotti lo avevano fermato nella sua abitazione di Marano, comune in provincia di Napoli. Dove era stato sequestrato un ingente quantitativo di hashish e migliaia di euro. Cifra che probabilmente derivava dall'attività di spaccio svolta dall'indagato.