Prostituzione minorile Avellino: nuovo processo in vista

L' 86enne, che sarà giudicato con abbreviato ad aprile, dovrà comparire in aula anche a maggio.

Tutto nasce da un errore procedurale della Procura napoletana. Nel decreto di giudizio immediato non era stato inserito un capo di imputazione riferito alla posizione di due ragazze. Di qui la necessità di una nuova udienza preliminare.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Nuova svolta in vista nella vicenda giudiziaria che riguarda uno dei tre uomini finiti al centro dell'inchiesta su un presunto giro di prostituzione minorile ad Avellino. E' stata fissata una nuova udienza preliminare – in programma il 29 maggio - per il solo M.L, 86enne di Lapio, rappresentato dagli avvocati Generoso Pagliarulo e Giovanni Iacobelli. L'imputato dovrà comparire in aula anche il 23 aprile: quando sarà giudicato con rito abbreviato insieme al 70enne di Mercogliano, F.D.V., assistito dagli avvocati Claudio Frongillo ed Ennio Napolillo (anche loro hanno scelto di ricorrere al giudizio abbreviato)

Perché è stata fissata l'udienza?

La nuova udienza si è resa necessaria in seguito a un errore procedurale della Procura di Napoli. Nel decreto di giudizio non era stato inserito un capo di imputazione riferito alla posizione di due ragazze. Una questione poi affrontata dalla difesa delle parti civili rappresentata dall'avvocatessa Paola Forcione che ha dichiarato come «ritenga disgustoso quanto subito dalle sue assistite».

Nell'udienza preliminare in questione l'imputato dovrà rispondere di prostituzione minorile, rispetto alla contestazione non ancora oggetto di giudizio. La vicenda giudiziaria scaturisce alle denunce di sei minorenni e di una maggiorenne che hanno dato il via all'indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di Avellino.

L'indagine dei carabinieri di Avellino:

Un'inchiesta coordinata dal pm di Napoli, Antonio D'Alessio, della sezione “Fasce Deboli”, poiché la prostituzione minorile è un reato di competenza distrettuale.

Un lavoro di intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno permesso di ricostruire quanto accaduto nel circolo “L'Incontro” di via Vasto. Teatro – secondo il racconto delle minorenni – di incontro a sfondo sessuale che avevano visto come protagoniste alcune di loro e i tre uomini poi raggiunti da misure cautelari.

Oltre all'86enne e al 70enne è finito al centro dell'inchiesta anche il 51enne di Avellino, P.R., che ha scelto di patteggiare. Per lui sono stati stabiliti due anni con pena sospesa. Nella difesa delle persone offese sono impegnati, fra gli altri, gli avvocati Fabio Tulimiero, Michele Scibelli e Giovanni D'Ercole.