Clan gestisce prostitute fra Avellino e Salerno: 6 indagati

Un'indagine dell'antimafia napoletana che investe l'Irpinia. Indagini della Squadra Mobile.

Spunta il nome del clan Cava da parte di un pentito. Si seguiva un vasto giro di cocaina, poi l'attenzione degli investigatori si è spostata altrove.

Avellino.  

 

di Andre Fantucchio 

Prostitute di tutte le nazionalità pronte a soddisfare ogni desiderio dei clienti. Gli incontri avvenivano in case private scelte con cura. Gli appuntamenti, spesso, erano presi a telefono parlando in codice. Un pentito ha fatto riferimento a uno dei più importanti clan irpini, quello dei Cava, con potenti ramificazioni fra il nolano e Napoli. Sono solo alcuni degli elementi emersi nell'inchiesta dell'antimafia napoletana su un presunto vasto giro di prostituzione fra Avellino e Salerno. Tutto è nato dall'indagine su uno strutturato traffico di droga, per lo più a base di cocaina. Poi è arrivata l'inattesa svolta.

I dettagli 

Sono sei le persone attualmente sottoposte a indagini. Nei loro confronti sono ipotizzati i reati di traffico di droga e associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. Gli agenti della Squadra Mobile avellinese, al comando del primo dirigente Michele Salemme, hanno passato a setaccio decine di appartamenti fra Avellino e Salerno. Perquisizioni che hanno riguardato anche Capaccio Scalo, Cesinali, Solofra e Serino. Ad attirare l'attenzione degli investigatori un insolito via via in orari precisi. Gli appostamenti hanno permesso di ricostruire le modalità degli incontri e come operava la banda. L'inchiesta, coordinata dal Procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, e dai pm della Dda napoletana, Liana Esposito e Henry John Woodcock, è ancora in corso.

Legami coi clan?

Gli inquirenti ipotizzano infatti che ci potrebbero essere altri complici che partecipavano alle attività dell'associazione. E collegamenti proprio con storici clan che si muovono fra Avellino e il napoletano. Da Quindici e dal Vallo, negli anni passati, l'influenza dei clan si è estesa fino all'agro-nocerino sarnese. Quest'inchiesta potrebbe accendere i riflettori proprio su attività criminali che investono l'Irpinia e che sembravano confinate in un passato ormai lontano.