Avellino, ruba auto in centro. Inseguimento da film e arresto

Ruba auto, proprietario si “aggrappa” al veicolo. Poi inseguimento della Volante e l’arresto.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Ruba un’auto e poi tenta la fuga. Inseguito a piedi dal proprietario della vettura che si è “aggrappato” alla maniglia dello sportello. Un tentativo disperato. La vittima è stata trascinata per alcuni metri prima di finire a terra. Poi è partito l’inseguimento della polizia. Culminato con un arresto. Sono scattatate le manette ai polsi di M.G., 56enne di Altavilla Irpina.

La dinamica

Il colpo è avvenuto questa mattina nella centralissima via Bellabona, poco distante da una nota cartoleria. Il proprietario della vettura, una Fiat Punto, si era allontanato quando il ladro è entrato in azione. Ma, poco prima che mettesse in moto il veicolo, è stato scoperto. Come detto la vittima ha tentato un disperato tentativo di fermare l’inseguitore. Nella fuga il ladro si è scontrato con due auto parcheggiate nelle vicinanze. Ma l’urto non ha fermato la sua corsa. La vettura è stata identificata all’altezza di via Guarini da una pattuglia della Volante, con a bordo il vicequestore Elio Iannuzzi. E’ partita la chiamata alla centrale operativa. E così, in pochi minuti, sono intervenute altre pantere.

Inseguimento e arresto

Un inseguimento da film fra le strade delle città. Le sirene hanno attirato l’attenzione di numerosi passanti. Fortunatamente l’auto inseguita non ha provocato incidenti. Anche se il mezzo più volte ha invaso l’altra corsia per tentare di seminare le forze dell’ordine. Un tentativo vano. La corsa si è conclusa in via Francesco Tedesco. La Punto è stata fermata. Gli agenti hanno identificato il ladro: si tratta di un 56enne già noto per reati simili. Era uscito dal carcere poco più di una settimana fa.

Questa mattina non ha resistito alla tentazione di “ritornare in azione”. I poliziotti hanno sequestrato gli arnesi da scasso. Il sospettato è stato trasferito nel carcere di Bellizzi Irpino. E’ accusato di rapina impropria e possesso di arnesi atti allo scasso. Nei prossimi giorni sarà ascoltato dal gip. In quella sede, se vorrà, avrà l’occasione di chiarire la sua posizione. Poi toccherà proprio al giudice per le indagini preliminari decidere se convalidare la misura cautelare. Intanto l’auto rubata è stata restituita dagli agenti della Volante al legittimo proprietario.