Avellino, non si ferma all'alt. Poi inseguimento e arresto

E' accaduto questa notte ad Avellino. A finire in manette, ora è ai domiciliari, un ventenne.

Il giovane - secondo la ricostruzione dei carabinieri - non si sarebbe fermato all'alt. Ne è nato un inseguimento che è terminato con un arresto. Ora il giovane si trova ai domiciliari.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Inseguimento nella notte ad Avellino. Un'auto avrebbe ignorato l'alt dei carabinieri continuando la sua corsa. Secondo i militari la vettura avrebbe anche impattato una gazzella. Ne è nato un rocambolesco inseguimento. Terminato con l'arresto di un ventenne.

Cosa è accaduto

Tutto è iniziato poco distante da Contrada Archi dove si trovava un posto di blocco dei carabinieri. La corsa della vettura sospetta è poi continuata attraverso diverse zone della città, senza provocare, per fortruna, alcun indicente. Alla fine i carabinieri sono riusciti a fermare la vettura sospetta. A bordo un giovane che è stato arrestato. E' seguita una perquisizione nell'automobile.

Il sequestro

I militari hanno rinvenuto un bossolo. Oltre a vari arnesi atti allo scasso, più di 250 euro in contanti e di un borsellino con all'interno residui di cocaina. Questa mattina è seguita una seconda ispezione. I carabinieri hanno ripercorso i luoghi dell'inseguimento. Ed è stata ritrovata una pistola. Gli investigatori ipotizzano possa appartenere al ragazzo. L'arma - secondo gli investigatori - era caricata con due proiettili compatibili con quello trovato nell'auto.

Una ricostruzione che al momento non ha trovato riscontri, almeno stanto quanto discusso questa mattina in tribunale. Per il ventenne, processato per direttissima, sono stati disposti gli arresti domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale. Mentre non è stato contestato il possesso d'armi. Come dimostrato dalla difesa affidata alla penalista Paola Forcione, che ora è pronta a impugnare la decisione al Riesame. Dove cercherà di far cadere o attenuare la misura. La difesa probabilmente proverà a dimostrare la poca concordanza degli elementi raccolti in fase di indagine. E alcune incongruenze investigative. Poi toccherà ai magistrati decidere. La notizia dell'accaduto si è velocemente diffusa in città. Infatti, nonostante l'ora tarda, l'inseguimento in auto non è passato inosservato. In molti si sono chiesti cosa fosse successo.