di Andrea Fantucchio
Sale giochi ad Avellino: il caso arriva al Tar. Il tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso di un’attività, ritenendo apprezzabili le esigenze dei ricorrenti. E ha fissato l’udienza per il 17 ottobre. Diverse le contestazioni: a partire dagli orari (9-12 e 15-22 tutti i giorni a esclusione della domenica) passando per l’assenza di confronto con le associazioni di categoria. Inoltre non sarebbe stato realizzato uno screening sul territorio rispetto a queste attività.
La difesa – rappresentata dall’avvocato Dario Cesarano - Invita il Comune a richiedere una sospensione in via autonoma dell'ordinanza, riservando richiedere gli ulteriori danni che dovessero derivare dai provvedimenti impugnati; e ciò sempre a seguito dell'eventuale accoglimento del ricorso.
Un’eventuale vittoria al Tar, da parte dei ricorrenti, potrebbe rappresentare un precedente decisivo in provincia di Avellino. Dove sono numerose le sale giochi che si sentono danneggiate, in modo grave, dal regolamento del Comune.
