di Andrea Fantucchio
Cocaina, crack e migliaia di euro in contanti in casa. E' stato condannato a cinque anni e otto mesi di reclusione il 51enne di Avellino, P.R. Arrestato a dicembre dagli agenti della sezione Volante della Questura in un'operazione antidroga. I poliziotti, agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi, avevano rinvenuto in casa dell'uomo cocaina e crack pari a oltre centocinquanta dosi.
Durante l'ispezione domiciliare erano stati sequestrati anche più di duemilacinquecento euro, divisi in banconote di piccolo taglio, e dei bilancini di precisione. Tutti indizi che per gli investigatori erano riconducibili all'attività di pusher dell'uomo, anche alla luce dei suoi precedenti specifici per traffico di droga.
Questa mattina si è celebrato il rito abbreviato. Nella sua arringa il pubblico ministero, Fabio Massimo Del Mauro, ha ripercorso gli aspetti salienti dell'indagine e puntato l'attenzione sulla pericolosità della droga rinvenuta: proprio il crack. Poi è toccato all'arringa della difesa rappresentata dall'avvocato Gaetano Aufiero. Il legale ha evidenziato alcune incongruenze negli elementi a carico del 53enne. Poi è arrivata la condanna del giudice per le udienze preliminari Fabrizio Ciccone.
