Avellino, spaccio in città: fermati 3 giovani pusher

Denunciati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio un avellinese e due salernitani.

Operazione della sezione Volante della Questura di Avellino. Nella notte fra Pasqua e Pasquetta anche se la notizia si è appresa solo ora. Fermato un 21enne avellinese incensurato e due giovani di Oliveto Citra già noti per reati di spaccio.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Operazione antidroga ad Avellino. Sono stati denunciati tre ragazzi per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I tre sospettati, due 19enni di Olivetro Citra in provincia di Salerno e un 21enne avellinese, sono stati fermati in auto con della marijuana dagli agenti della sezione Volante. Sequestrati anche un bilancino di precisione e un trita-erba.

Appostamento e perquisizione

Gli uomini del vicequestore, Elio Iannuzzi, stavano realizzando un appostamento nei pressi della rampa di Santa Maria delle Grazie poco distante da via Circumvallazione. Avevano ricevuto alcune segnalazioni su un presunto giro di spaccio che vedeva protagonisti dei giovanissimi. Ad attirare l'attenzione degli investigatori un via vai di auto sospetto.

L'operazione degli agenti è scattata poco dopo l'1 della notte fra Pasqua e Pasquetta. Una Fiat Punto si è fermata poco distante dalla storica rampa di Avellino. Nell'automobile sono stati sequestrati circa cento grammi di marijuana oltre al bilancino e al tritaerba.

I sospettati sono stati portati in Questura per essere interrogati. I due salernitani, nonostante la giovane età, erano già noti alle forze dell'ordine per reati legati allo spaccio di droga. L'avellinese era incensurato. E' seguita una perquisizione nella sua abitazione di Contrada Archi che ha dato esito positivo: è stato sequestrato un bilancino di precisione.

Non si esclude un giro più ampio

Ora fari puntanti sugli altri assuntori. I poliziotti non escludono, infatti, che il giro di spaccio possa essere più ampio e coinvolgere altre persone. Il Questore, Luigi Botte, ha intanto disposto un'intensificazione dei pattugliamenti, soprattutto in orari notturni. Attenzione focalizzata sui luoghi ritenuti più a rischio: come i parchi e nei pressi delle scuole.