Pedopornografia Avellino, chiesti 6 anni e 6 mesi: assolto

Il 40enne era finito al centro di un'inchiesta che coinvolgeva anche altre due persone.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Assolto per non aver commesso il fatto. La decisione del collegio giudicante di Avellino, presidente Luigi Buono a latere i magistrati Giulio Argenio e Lorenzo Corona, per un quarantenne del capoluogo irpino accusato di diffusione di materiale pedopornografico.

L’imputato, difeso dall'avvocato Agata Russo, era finito con altre due persone al centro di un'inchiesta legata alla diffusione di materiale pedopornografico attraverso una chat di incontri per adulti. L’accusa era di aver scambiato messaggi di questo tipo con una minorenne marocchina della quale, secondo l’accusa, conosceva l’età. Ricostruzione smentita sia da una consulenza tecnica, eseguita da parte del Tribunale, che dall'escussione della stessa vittima. La ragazza – durante il controesame della difesa - aveva smorzato le accuse nei confronti dell'uomo. La Procura aveva invocato sei anni e sei mesi di reclusione. Il tribunale ha invece deciso per l’assoluzione. Anche alla luce della tesi difensiva secondo cui l’imputato non conosceva l’età della minore. E' stata poi evidenziata l’irrisorietà del materiale scambiato.