Denuncia dopo l'arresto: archiviata indagine sul carabiniere

Scagionato da ogni accusa il militare della compagnia di Avellino. Aveva arrestato marito violento

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Un'indagine che lo aveva provato non poco, lui carabiniere in servizio nel nucleo radiomobile della compagnia di Avellino: il gip, Vincenzo Landolfi, lo ha scagionato da ogni accusa disponendo l'archiviazione. Era accusato di arresto illegale, violazione di domicilio e falso ideologico. Il magistrato ha rigettato l'opposizione all'archiviazione formalizzata dalla parte offesa contro la decisione del piemme, Cecilia Annecchini, di far cadere l'indagine a carico del militare, difeso di fiducia dall'avvocato Alberico Galluccio. La vicenda giudiziaria scaturisce da quanto avvenuto il 19 dicembre del 2016, quando era arrivata una segnalazione al Norm di Avellino: un uomo stava minacciando e aggredendo moglie e figlia all'interno della sua abitazione. Il sospettato si era poi scagliato contro i carabinieri, prima che lo arrestassero. Mentre le due donne si erano barricate in camera. Dopo la condanna, l'uomo aveva sporto querela contro il militare dell'Arma così era scattata l'indagine. La Procura, dopo aver ascoltato entrambe le parti, aveva chiesto l'archiviazione. Intanto per l’arrestato, dopo qualche mese dai fatti, nel febbraio del 2017 era stata disposta la condanna per il reato contestato nel corso della serata e per la resistenza e l’oltraggio al pubblico ufficiale.