Furbetti del cartellino, la Procura indaga sul Genio Civile

Gli inquirenti hanno delegato la finanza per accertamenti su uso del badge.

In città si torna a parlare di assenteismo sul posto di lavoro dopo il caso dell'indagine che ha investito l'Asl di Avellino.

Avellino.  

Assenze sul posto di lavoro che potrebbero costare caro. Il Genio Civile è finito nel mirino della Procura di Avellino. Nell'informativa redatta dalla polizia tributaria del capoluogo irpino, guidata dal tenente colonnello Gennaro Garzella, si fa riferimento a diversi episodi di assenteismo durante l'orario di lavoro. E' ancora presto per capire se l'indagine avrà la stessa eco dell'inchiesta sui furbetti del cartellino dell'Asl: molti dei quali sono stati rinviati a giudizio. L'inchiesta è alle sue battute iniziali.

Gli inquirenti hanno disposto il sequestro dei dati relativi all'utilizzo del badge da aprile a giugno del 2018. Oltre alla lista dei dipendenti sotto contratto e tutta quella documentazione inerente a presenze e assenze del personale nel periodo delle contestazioni. Dopo lo studio dei documenti potrebbero arrivare anche i primi avvisi di garanzia se si accerteranno i reati ipotizzati.