Di Anfan
Psichiatra picchiato da un detenuto nel carcere di Ariano Irpino. Il nuovo episodio di violenza, nel penitenziario della città del tricolle, è avvenuto ieri. Il medico lo stava visitando e il detenuto ha dato in escandescenze e lo ha colpito. Lo psichiatra è stato medicato nell’infermeria del carcere e poi trasportato in ospedale dal 118. Era in servizio insieme ad un alto sanitario.
Scrive il segretario del Sappe con competenza Irpina, Emilio Fattorello: “Nei turni serali e notturni il personale è abbandonato a se stesso. Il delicato servizio di sorveglianza generale viene svolto da agenti assistenti che devono affrontare, con pochi uomini, le intemperanze di circa trecento detenuti a custodia aperta. Proprio ieri ho incontrato al DAP di Roma Il direttore generale Pietro Buffa e il segretario generale del Sappe, Donato Capece, per affrontare la questione del carcere di Ariano che a giugno ha registrato una rivolta con sequestro del personale.
Diverse le problematiche evidenziate dal Sappe: il personale non ha punti di riferimento e mostra segnali di cedimento e le assenze giustificate per patologie derivanti da stress psicofisico sono in aumento, straordinari imposti e non retribuiti, un ferie deciso con sorteggio, organizzazione interna del lavoro mai decollata, e la Commissione Arbitrale Regionale da un anno non ha ancora applicato le prescrizioni emanate.
“Il Sappe - si legge nella nota di Fattorello - esprime la propria vicinanza e solidarietà al medico specialista in psichiatria ferito nell'aggressione. La vicenda riapre la polemica sulla gestione dei detenuti con problemi psichiatrici dopo la irresponsabile chiusura degli OPG. Il Sappe per le criticità della Casa Circondariale di Ariano e di altri Istituti della Regione scenderà in piazza il 20 settembre con una manifestazione di protesta davanti l'Istituto di Napoli - Poggioreale alla quale parteciperà il segretario generale e componenti politiche”.
