Mancini, genitori in protesta ma l'udienza slitta ancora

Il perito sarà ascoltato il 24 settembre. Una delegazione di genitori davanti al tribunale.

Liceo Mancini, l'incidente probatorio slitta al 24 settembre quando sarà ascoltato il perito. La Procura ha chiesto chiarimenti su un calcolo effettuato perciò si è resa necessaria la nuova udienza. Protesta dei genitori davanti al tribunale.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Niente da fare: per conoscere il destino del liceo scientifico di Avellino, Pasquale Stanislao Mancini, bisognerà attendere ancora. Questa mattina è stata rinviata al 24 settembre, davanti al gup, Vincenzo Landolfi, l'udienza per ascoltare il perito, Maurizio Perlingeri, sulla relazione che fotografa le condizioni della struttura sequestrata mesi fa dalla Procura di Avellino. Proprio il sostituto procuratore Roberto Patscot, affiancato dal consulente l'ingegnere Francesco Saviano, ha chiesto del tempo per ulteriori approfondimenti su un calcolo eseguito dal perito.

Nella sua relazione Perlingeri affermava che, rispetto al Mancini, non c'era pericolo di crollo. Intanto questa mattina una delegazione di genitori era davanti al tribunale.

Sono stati intervistati dalla collega di 696 Tv (servizio alle 14), Paola Iandolo. Volevano tenere alta l'attenzione. E continuano a chiedere il dissequestro immediato della struttura e tempi rapidi da parte del tribunale. Anche perché gli spostamenti ai quali sono stati sottoposti gli alunni hanno creato numerosi disagi. A partire dai trasporti rispetto agli orari dei rientri pomeridiani.

Il giudice Landolfi, comunque, ha stabilito la prima data utile, proprio il 24 settembre. Quando Perlingeri dovrebbe relazionare proprio sulla consulenza realizzata.

Il perito, come vi abbiamo anticipato, ha in larga parte condiviso in larga parte la ricostruzione offerta dai tecnici della difesa degli indagati affidata, fra gli altri, agli avvocati Luigi Petrillo e Nello Pizza. Oltre a evidenziare che non ci sono pericoli di crollo ha aggiunto che per le azioni ambientati, da realizzare sul Mancini, andrebbero realizzate entro sei anni. Un tempo anche maggiore di quello consigliato, nella sua relazione, dall'ingegnere Petti al quale la Provincia faceva riferimento. Proprio la posizione dei rappresentanti di Palazzo Caracciolo, a partire dal presidente Domenico Gambacorta, esce molto alleggerita alla luce della relazione del perito.